Protocollo di sicurezza covid-19 e Patto di corresponsabilità

Cari genitori, con questa comunicazione vorremmo darvi delle informazioni su come abbiamo stilato il nostro Protocollo Scolastico per un rientro in sicurezza, attenendoci a tutte le indicazioni operative che sono pervenute dal Ministero della Salute, dal Ministero dell’Istruzione, dal Comitato Tecnico Scientifico e dalla FISM.

Premesso che “i servizi educativi dell’infanzia presentano delle peculiarità didattiche/educative che non rendono possibile l’applicazione di alcune misure di prevenzione invece possibili per studenti di età maggiore, in particolare il mantenimento della distanza fisica di almeno un metro e l’uso di mascherine. Questo è un aspetto che deve essere tenuto in debita considerazione specialmente nella identificazione dei soggetti che ricadono nella definizione di contatto stretto. Per tale motivo è raccomandata una didattica a piccoli gruppi stabili (sia per i bambini che per gli educatori)”, vi comunichiamo che:
• Le linee di azione e di intervento necessarie sono state concordate con il nostro Responsabile della Sicurezza predisponendo una apposita formazione per tutto il personale, inoltre a tutte le insegnanti e tutto il personale ausiliario è stata estesa la proposta di sottoporsi allo screening sierologico che era stato richiesto su base volontaria dal Ministero.
• Ogni giorno verranno indossate da tutti gli adulti le mascherine e tutti gli altri DPI previsti a tutela della massima sicurezza. .
• Negli spazi, che sono destinati ad uso esclusivo del “gruppo/classe” (con la garanzia della “stabilità” e della “tracciabilità” del gruppo) saranno sempre a disposizione gel igienizzante per le mani e disinfettanti per i giochi e per gli ambienti.
• Tutti i bambini entreranno a scuola solo dopo aver cambiato le scarpe e igienizzato le mani.
• La rilevazione della temperatura non è obbligatoria all’ingresso a scuola ma è compito del genitore il controllo quotidiano; ciononostante, non escludiamo di fare comunque un rilievo della stessa all’ingresso e in caso di eventuale sintomo di malessere di uno dei bambini (o di uno degli adulti) la scuola si attiva come richiesto dalle procedure normative. Durante la giornata se un bambino o una bambina verrà trovato con temperatura sopra i 37,5° verrà prontamente accudito/a e, dopo essere stato allontanato dal gruppo classe, attenderà i genitori in un apposito spazio.
• È a cura del genitore il controllo, da effettuarsi con il medico pediatra di riferimento, per verificare se lo sviluppo dell’indisposizione è dovuto a un banale raffreddamento e/o influenza o se si tratta di un caso di COVID, sintomatico o asintomatico.
• La valutazione dello stato di eventuale contagio per “contatto stretto” è di competenza del DdP (Dipartimento di Prevenzione) della ASL di competenza e le azioni sono intraprese dopo una valutazione della eventuale esposizione. Se un alunno/operatore scolastico risulta COVID-19 positivo, il DdP valuterà di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e agli eventuali operatori scolastici esposti che si configurino come contatti stretti. La chiusura di una scuola o parte della stessa dovrà essere valutata dal DdP in base al numero di casi confermati e di eventuali cluster e del livello di circolazione del virus all’interno della comunità. Un singolo caso confermato in una scuola non dovrebbe determinarne la chiusura soprattutto se la trasmissione nella comunità non è elevata.

Ricordiamo che non è possibile – e nemmeno opportuno dal punto di vista psico-pedagogico – prevedere un distanziamento fisico costante di un metro/un metro e mezzo tra un bambino e l’altro nei momenti di movimento o di socializzazione spontanea (del resto non è nemmeno prescritto dalla norma per i bambini così piccoli) ma possiamo precisare che ogni “postazione di gioco dedicata”, di “lavoro didattico” o di sistemazione per il pranzo è predisposta in modo da garantire una collocazione in modo che i bambini non siano costretti a stare troppo in prossimità gli uni degli altri.
Il lavoro sull’igiene e sull’autonomia personale andrà di pari passo con un’attenzione pedagogica sul rispetto dei tempi dei bambini e il supporto educativo per aiutarli a ritrovare il loro “ben-essere” nella loro esperienza sociale e scolastica.
Pensiamo inoltre utile continuare la proficua collaborazione scuola-famiglia implementata in fase di chiusura della scuola e le possibilità dei confronti online valorizzati.

Nella logica di una completa condivisione  il “Patto di corresponsabilità”  dovrà essere stampato e firmato dal genitore prima dell’ingresso a scuola e sarà valido per tutto l’anno scolastico.
Non vi sfuggirà l’importanza di questo documento! E’ assolutamente necessario ed indispensabile che venga consegnato, debitamente sottoscritto, nell’apposito contenitore che vi verrà indicato, al PRIMO ingresso a scuola dei vostri bambini, quindi già a partire dal 7 settembre per medi e grandi, 8 settembre per i piccoli.
Prestate molta attenzione perché non ci sarà concesso accettare bambini in classe se privi del Patto di corresponsabilità.
In allegato trovate anche il documento di riferimento “ISS COVID-19 n. 58/2020. Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” emesso il 21 Agosto 2020 dall’Istituto superiore di Sanità, in collaborazione con i Ministeri dell’istruzione e della sanità a cui ci siamo attenuti per la definizione del protocollo di sicurezza.

Felici di riprendere le attività e fiduciosi che con un po’ pazienza ed un pizzico di fantasia sapremo vivere insieme tutte queste novità,
Vi aspettiamo a scuola
Don Massimo

Rapporto ISS COVID Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS CoV 2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia [PDF]

PATTO DI CORRESPONSABILITA 2020-21 [PDF]